Visualizzazione post con etichetta Pinoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pinoli. Mostra tutti i post

giovedì 27 giugno 2013

Crostini alla Siciliana


Quante volte ci siam ritrovati ad avere visite inaspettate ad orari prossimi al pranzo o alla cena, e non aver nulla di sfizioso da offrire come antipasto ai nostri amici?
Facendo affidamento e tesoro alle prelibatezze della cucina Siciliana, propongo con piacere gli squisiti "Crostini alla Siciliana".

Ingredienti:

  1. Un quantitativo medio di 2 o 3 fettine di pane a commensale.
  2. Due (2) Pomodori rossi maturi
  3. Un cucchiaio di capperi
  4. Un cucchiaio di pinoli
  5. Un cucchiaio di uva sultanina ("passulina" in Siculish)
  6. Un cucchiaio di cedro candito (non indispensabile, ma da' quel gusto in più che fa la differenza...)
  7. Un cucchiaino da caffè di zucchero
  8. Due (2) cucchiai di aceto bianco
  9. Olio extravergine d'oliva
  10. Sale e pepe q.b.
Iniziamo subito col togliere la crosta esterna alle nostre fette di pane (devono essere di sezione non troppo sottile, ma neanche eccessiva); mettete a scaldare un po' di olio in padella ove mettere a soffriggere leggermente le nostre rondelle di pane.
Abbiate l'accortezza di poggiare a fine frittura, le fette soffritte su alcuni fogli di carta assorbente; nel frattempo in una padella a parte mettiamo i nostri 2 cucchiai di aceto: portando ad ebollizione congiuntamente allo zucchero, aggiungiamo un paio di cucchiai di acqua, i capperi (mi raccomando sciacquateli per bene, qualora siano salati), i pinoli con l'uva sultanina, il cedro candito e i pomodori spezzettati. Saliamo e pepiamo a nostro gusto.
Lasciamo cucinare il tutto per alcuni minuti, quindi spalmiamo il tutto sulle nostre fette di pane.

Serviamo ben caldi e... buon appetito!

venerdì 8 marzo 2013

Pasta con le sarde

Come non iniziare la prima ricetta col piatto (forse più noto al mondo!) tipico della cucina siciliana? Si, avete ben inteso: parleremo di come preparare la PASTA CON LE SARDE.



La pasta con le sarde conosciuta direi davvero in tutto il mondo ha origini il periodo d’assedio degli arabi in Sicilia.
Ne esistono diverse varianti: alla Palermitana (la più diffusa) e quella alla Trapanese; quest'ultima si differenzia dalla prima dall'aggiunta di mandorle (mennule in siciliano).
C'è anche una piccola variante tipica di alcune zone dell'Agrigentino, dove si aggiunge alla versione Palermitana, un po' di salsa di pomodoro.
È un piatto gustosissimo a base di pesce (ovvio, direi), cipolla, sale, pepe, zafferano, finocchietto selvatico, uvetta sultanina e pinoli (passulina e pinola in siculish).
È anche un piatto salutare in quanto le sarde sono ricche di Omega 3!
Il tipo di pasta da preferire è il bucatino o il maccheroncino.
Immancabile ingrediente è il pangrattato (muddica in siculish) e l'utilizzo esclusivo di olio extravergine d'oliva.
La preparazione avviene di buon ora, in quanto va infornata col forno ben caldo e servita "croccante".
Lasciare riposare per qualche minuto prima di servire. BUONISSIMA!

Aneddoti...

Non c'è mamma siciliana al mondo che non si sia mai cimentata nella preparazione da a pasta chi sardi: durante il periodo pasquale o per la festa di San Giuseppe Lavoratore, o per le scampagnate estive, tutte le buone massaie si son preoccupate di sfornare numerose teglie di questa prelibatezza. Con buona pace dei vegetariani (o vegani).
Deteniene un incredibile match con a pasta o furnu (ne parleremo più avanti): direi quasi che la pasta con le sarde vanta generazioni più numerose ed è tipico del "Siciliano DOC".